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Tra vino e visione in cantina Specogna: progettare il nuovo, riqualificare l’esistente

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Il 30 aprile abbiamo vissuto un momento di confronto autentico, immersi in un contesto capace di raccontare perfettamente il senso del nostro lavoro. La Cantina Specogna, nel cuore dei Colli Orientali del Friuli Venezia Giulia, è stata la cornice ideale per accogliere architetti e professionisti del settore e aprire un dialogo concreto su un tema oggi più che mai centrale: progettare il nuovo e riqualificare l’esistente.

Non si è trattato semplicemente di un evento, ma di un’occasione per riflettere sul ruolo che ciascuno di noi è chiamato a svolgere. In un mercato in continua evoluzione, costruire significa sempre più spesso intervenire con consapevolezza sul patrimonio edilizio esistente, trovando un equilibrio tra innovazione, sostenibilità e rispetto del contesto.


Un evento dedicato a progettazione sostenibile e riqualificazione edilizia

L’evento è stato suddiviso in tre momenti fondamentali.

Il primo intervento è stato affidato al Notaio Jessica Frisan di Gorizia, che ha approfondito il tema dell’innovazione normativa e della standardizzazione come strumenti fondamentali per una edilizia sostenibile e una corretta riqualificazione del costruito.

A seguire, sono intervenuti i tecnici specializzati di Saint-Gobain, che hanno affrontato i temi legati alla progettazione e costruzione di edifici sostenibili, con particolare attenzione a materiali innovativi, sistemi costruttivi, requisiti prestazionali, certificazioni e protocolli ambientali.

Il percorso è iniziato con Anna Costa, Product Manager di Innovalight X di Saint-Gobain, che ha illustrato le caratteristiche e le potenzialità del materiale in tutte le sue applicazioni. Successivamente è intervenuto Denis Scattolin, referente d’area Gyproc e Isover, con un approfondimento tecnico sulle soluzioni integrate per l’edilizia contemporanea.

Il coffee break ha rappresentato un importante momento di pausa e networking, favorendo il confronto informale tra i partecipanti e lo scambio di opinioni.

La seconda parte dell’incontro, sempre guidata dai tecnici Saint-Gobain, si è concentrata su sicurezza e prestazioni delle facciate, con particolare riferimento a normative, comportamento al fuoco e recupero strutturale degli edifici.

Sono intervenuti Valentina Belotti, referente tecnico Glass, e Andrea Epi, referente tecnico Weber e Isover Roofing. A chiudere la sessione tecnica è stato Giacomo Belinelli, referente formazione Saint-Gobain, con una sintesi dei principali spunti emersi.


Architettura, territorio e vino: il valore della Cantina Specogna

La terza e ultima parte dell’evento ha cambiato prospettiva, trasformando il confronto tecnico in un’esperienza legata al territorio. Il padrone di casa, il vignaiolo Cristian Specogna, ha accompagnato i partecipanti tra i filari della vigna e successivamente nella bottaia, raccontando il valore del suo lavoro e della tradizione familiare.

Particolarmente apprezzata è stata la narrazione della storia dell’azienda e della sua evoluzione tramandata di generazione in generazione. L’esperienza si è conclusa con una degustazione guidata di alcuni dei vini più rappresentativi della cantina, dando vita a un momento conviviale di networking e confronto tra i partecipanti.

Il valore della location: Cantina Specogna nei Colli Orientali del Friuli

La scelta della location non è stata casuale. Una cantina rappresenta, per sua natura, un luogo in cui il tempo diventa valore. Dove la tradizione non è un limite, ma una base solida su cui costruire il futuro.

È esattamente questo il paradigma che riteniamo fondamentale anche nell’architettura contemporanea: non sostituire, ma trasformare; non cancellare, ma valorizzare.

Riqualificazione edilizia e futuro dell’architettura sostenibile

Durante l’incontro, il confronto tra i partecipanti ha evidenziato una consapevolezza condivisa: la riqualificazione edilizia non è più un’opzione, ma una responsabilità. Una responsabilità che richiede competenze trasversali, visione strategica e la capacità di leggere ogni progetto come parte di un sistema più ampio.

Come azienda, crediamo profondamente nel valore di questi momenti. Non solo come opportunità di networking, ma come spazi di crescita collettiva. Il nostro impegno è quello di accompagnare questa evoluzione, contribuendo attivamente alla diffusione di una cultura progettuale più attenta, concreta e orientata alla sostenibilità.

Conclusione: costruire insieme il futuro dell’architettura

L’energia e la qualità del dialogo emerse durante la giornata confermano che la direzione è quella giusta. Continueremo a creare occasioni di incontro e confronto, convinti che il futuro dell’architettura si costruisca insieme, unendo competenze, esperienze e visioni.

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